“Bacheche piene, urne vuote”: vero o falso? Facciamo i conti…

Potrebbero interessarti anche...

2 Risposte

  1. Daniela ha detto:

    “Piuttosto c’è da riflettere su quanto la rete riesca ad influenzare il comportamento di chi in rete non c’è. Ma questo sarebbe un discorso mooooooolto più ampio e complesso” … e non solo, ci sarebbe da riflettere sulla “campana” di assoluto che la rete (e i social) ci costruiscono intorno, tanto da distorcere (aumentandola) la percezione delle misure – perché se mi fossi basata sui miei “exit-poll” personali guardando i social, avrei dovuto pensare che il quorum si sarebbe raggiunto facilmente … ma è perché il mondo “chiuso” dei social mi aveva fatto assolutizzare quel campione. Della serie: esiste vita, fuori dalla Rete.

  2. Fabio Bergamo ha detto:

    Davi, credo che ci sia una distorsione importantissima del campione, che dovresti aggiungere:
    “… tra i miei contatti in questi giorni più o meno 1 su 2 ha dichiarato la propria intenzione di andare a votare.”. Ma i tuoi contatti hanno una cultura MOLTO superiore alla media= coscienza civica molto superiore alla media. È perciò probabilissimo che siano andati a votare in almeno la metà, se non anche di più, di loro, compreso chi non ha dichiarato il voto. Se prendessi un campione di 10 iscritti a FB, probabilmente non avrebbe la metà degli amici che hanno dichiarato di votare, ma molti di meno.
    My two cents

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *