Facebook dimezza la visibilità organica dei post delle pagine e… lo ammette!

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18 Risposte

  1. Dario Salvelli ha detto:

    Davide, hai ragione, ho letto il post su Adage e subito segnalato, le conclusioni sono quelle che hai tirato e diciamo che da un pezzo il trend era questo. Il punto è che si sta parlando di un reach che tende sempre più a zero, se fai business su Facebook e vuoi raggiungere 1 utente paghi altrimenti ciccia.
    E’ un modello che come ho scritto su Twitter, avvicina Facebook a media come la tv, altro che social 😉

  2. Io sono d’accordo con te. Il peggioramento della qualità dei contenuti si ripercuoterà inevitabilmente su utenti ed aziende che hanno fatto di Facebook un mezzo di networking sostenibile (e spesso a budget zero).

    Il problema è che ormai il Facebook post-quotazione è un’altra azienda, con logiche, dinamiche e obiettivi diversi.

    Hai perfettamente ragione: prevarranno i contenuti a pagamento. E come dice giustamente Dario nel commento precedente, questo avviene perché ormai Facebook va nella direzione dei media tradizionali. Purtroppo.

    • Davide Basile ha detto:

      Esattamente. E anche se sto gridando “Mark Zuck di m…” da giorni, alla fine non è nemmeno colpa sua… l’azienda non è più sua e non risponde alle sue logiche ma a quelle di un mercato marcio.

  3. Ignazio Iuppa ha detto:

    Daccordo con te e Dario. Se questo è il trend, sembra che l’intenzione di Facebook sia quella di far diventare la pagina aziendale più simile ad un canale televisivo e in televisione non si fa community. Molto interessante quello che scrivi su networking e adv

  4. Giuseppe Finocchiaro ha detto:

    Nessuno si è preso la briga di considerare gli algoritmi facebook? Nessuno ha pensato che facebook finalmente applica come si deve i suoi algoritmi e che quindi per ottenere visibilità, bisogna attenersi a questi? Forse se facciamo qualche prova con post fatti ” a norma di algoritmo” magari riusciamo ad ottenere più visibilità 😀

  5. paola ha detto:

    . Ma invito queste persone a riflettere sul fatto che produrre contenuti di qualità per mantenere alto l’engagement, gestire la community rispondendo in tempi brevi a tutti in maniera soddisfacente non è mica tanto “aggratise”. Semplificare è sempre facile, quasi sempre un errore. Bravissimo

  1. 5 dicembre 2013

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  2. 6 dicembre 2013

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  3. 6 dicembre 2013

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  5. 9 dicembre 2013

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  6. 9 dicembre 2013

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  7. 13 dicembre 2013

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  8. 20 dicembre 2013

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  9. 8 gennaio 2014

    […] sull’engagement delle pagine fan. Come forse avrai già letto entrambi questi fattori sono drasticamente calati riducendo di quasi il 50% la visibilità di pagine sia aziendali che […]

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