AmicaChips: la patata tira più della privacy?


“Stiamo cercando i fan più agguerriti della patata. Chi ha preso Rocco come punto di riferimento! Chi crede che… La patata tira! E sta aspettando il momento per poterlo dimostrare. Questo e molto altro in Miss Patata: un gioco completamente fuori controllo!!!”

Così esordisce il team Amica Chips dalla pagina Facebook ufficiale del brand per presentare la sua ultima iniziativa: Miss Patata.

Ed effettivamente il gioco è “completamente fuori controllo”, soprattutto dal punto di vista della privacy!

Sul sito (e sull’app facebook che ne è la copia) ci sono un sacco di cose da scoprire: le patate in classifica, i badge da vincere, chi dei vostri amici ha già iniziato a cliccare like.

Peccato, però, che io (o anche tu che stai leggendo) mi possa ritrovare una pagina dedicata a me stesso all’interno del sito (con mio nome, cognome, foto, link al profilo Facebook) SENZA volerlo e soprattutto, SENZA aver dato autorizzazione.

In pratica chiunque, registrandosi al sito tramite FB Connect o attraverso l’app MissPatata su Facebook, può decidere di “patatizzare” un qualsiasi suo contatto a sua insaputa.

Vabbè, ma nelle FAQ del sito è ben spiegato come rimuoversi… Peccato (ancora una volta, con la patata si pecca spesso!) che per farlo io (che non avevo autorizzato la creazione della mia pagina profilo) debba OBBLIGATORIAMENTE loggarmi al sito o all’app via FB Connect autorizzando l’app a fare ciò che vuole dei miei dati (vedi screen sotto).

Che dire…

W La Patata!

Ma nel rispetto della privacy!

  • Jain

    Sto seguendo l’attività Amica Chips e mi sembra un’occasione persa e col tempo controproducente. Il brand era partito da un’intuizione simpaticissima, lo spot con rocco poi ritirato che è rimasto memorabile nella sua semplicità. Partendo da lì e dal mondo ironico, stereotipato e glamour che incarnava l’agenzia si è tuffata in un contesto becero, da w la figa. Un peccato. Supertrash il concorso Miss Patata che non sapevo avesse questi flaw pesanti sulla privacy. Sbagliato il tono di voce sulla pagina facebook. La si butta sempre sul w la figa facendo dieci passi indietro rispetto al brillante spot. Insomma si poteva inventare e costruire un mondo alla Old Spice, invece ci troviamo davanti a un bianchino al bar.

  • http://www.kawakumi.com Davide Basile

    Ciao Jain… Purtroppo (per Amica Chips) concordo in pieno con te.

  • Pingback: Young Digital Coffee Break #2 – Patata sì, patata no | YDL

  • Armani Watches Sale

    La si butta sempre sul w la figa facendo dieci passi indietro rispetto
    al brillante spot. Insomma si poteva inventare e costruire un mondo alla
    Old Spice, invece ci troviamo davanti a un bianchino al bar.

  • Pingback: The good viral vs. the bad viral | YDL

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