Il futuro dell’advertising non è l’advertising. Anche in Italia.
Robin Grant di we are social e John Bell di Ogilvy Digital Influence 360° (quindi non proprio due pivellini del social media marketing) hanno avviato in questi giorni un interessante dibattito sul futuro dell’online advertising e delle agenzie che se ne occupano.
Robin Grant ha parlato, anche attraverso un’ottima presentazione che potete vedere qui sotto, di quattro tendenze:
- la convergenza tra advertising e digitale (in senso più generale)
- la convergenza tra earned e paid media
- la singolarità dell’agenzia
- un nuovo tipo di agenzia
In pratica, secondo Grant, l’avvento dei social media e il contemporaneo calo di attenzione degli utenti nei confronti dell’advertising più classico, spingono verso una “unificazione” delle agenzie che dovranno sempre più occuparsi di web marketing a 360° convergendo sensibilmente verso i social media.
E, aggiunge Grant, questo porterà sempre più verso un nuova tipologia di agenzia che dovrà avere determinate caratteristiche:
- Un’innata sensibilità per i social media
- Una conoscenza approfondita del marketing digitale
- Utilizzo di tecniche evolute di PR
- Talento strategico, editoriale e creativo
- Esperienza di ricerca e analisi
A queste caratteristiche, John Bell aggiunge tre principi che a suo parere determineranno il successo o l’insuccesso di queste nuove agenzie:
- dovranno essere organizzate intorno al concetto di “influenza” piuttosto che a quello di marketing mix
- dovranno essere pienamente integrate in tutte le cose che faranno
- dovranno mescolare il rigore delle discipline tradizionali con l’innovazione di quelle moderne
Da parte mia, oltre ovviamente a confermare quanto affermato da questi due “mostri sacri” del social media marketing, non posso che aggiungere che la tendenza all’unificazione della tipologia di agenzia è un’esigenza sempre più sentita anche dalla parte dell’azienda.
Sempre di più, infatti, i responsabili aziendali desiderano avere un unico interlocutore con cui avere a che fare per tutto ciò che riguarda il digitale (così come ad esempio hanno un unico fornitore per servizi commerciali, etc…).
Le agenzie dovranno perciò, a mio parere, sforzarsi di diventare sempre più dei super-consulenti unici per le aziende pronti ad accompagnarle passo dopo passo, esigenza dopo esigenza, problema dopo problema, soluzione dopo soluzione, nel percorso di digitalizzazione della propria comunicazione interna ed esterna.


9 dicembre 2010 | AUTORE: 


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