Instant cambia le regole del gioco a favore di… Google
Notizia del giorno (preannunciata da Google Doodles sfericolorati, bianchi, etc…) è l’introduzione da parte di BigG di Google Instant: una nuova funzionalità di ricerca che mostra i risultati mentre si digitano le keyword (fin dalla prima lettera).
La stessa Google ne elenca i vantaggi principali:
Ricerche più veloci: prevedendo il termine di ricerca e mostrando risultati mentre digiti, Google Instant ti premette di risparmiare da 2 a 5 secondi per ogni ricerca.
Previsioni più intelligenti: anche quando non sai esattamente quale termine di ricerca digitare, le previsioni ti aiutano a indirizzare la ricerca. La prima previsione viene visualizzata in grigio direttamente nella casella di ricerca, in questo modo potrai smettere di digitare non appena compare ciò che intendi cercare.
Risultati istantanei: inizia a digitare e i risultati verranno visualizzati all’istante. Finora era necessario digitare un termine di ricerca per esteso, premere “Invio” e attendere che comparissero i risultati. Ora i risultati vengono visualizzati all’istante mente digiti, permettendoti di vedere in anticipo l’esito della ricerca lettera dopo lettera.
Quello di cui Google (a mio parere) non parla è il vantaggio che (probabilmente) ne trarrà lei stessa in termini di introiti, per due implicazioni principali:
- Google Instant cambierà le regole del gioco per le agenzie di pubblicità (e i loro clienti): il sistema convoglierà inevitabilmente maggiore traffico di ricerca verso i “termini di ricerca suggeriti” da Google stesso. Di conseguenza, più inserzionisti si concentreranno su queste parole chiave, facendo salire il CPC delle stesse. Questo creerà più entrate per Google, ma renderà più difficile il lavoro per le società SEM.
- Il box con le query di ricerca suggerite di default sposta il resto della pagina verso la parte bassa dello schermo: questo vuol dire che si ruba spazio ai risultati di ricerca organica, riservandone di più agli annunci sponsorizzati. Questo comporterà probabilmente più clic per gli annunci, semplicemente perché più link visibili nella pagina saranno annunci.
A Mauro, che si domandava se Google Instant fosse “maleducato o efficace”, rispondo che a mio parere è entrambe le cose: maleducato (nei confronti degli utenti) ed efficace (per le casse di BigG).
Voi che ne dite?


9 settembre 2010 


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