Instant cambia le regole del gioco a favore di… Google


Notizia del giorno (preannunciata da Google Doodles sfericolorati, bianchi, etc…) è l’introduzione da parte di BigG di Google Instant: una nuova funzionalità di ricerca che mostra i risultati mentre si digitano le keyword (fin dalla prima lettera).

La stessa Google ne elenca i vantaggi principali:

Ricerche più veloci: prevedendo il termine di ricerca e mostrando risultati mentre digiti, Google Instant ti premette di risparmiare da 2 a 5 secondi per ogni ricerca.

Previsioni più intelligenti: anche quando non sai esattamente quale termine di ricerca digitare, le previsioni ti aiutano a indirizzare la ricerca. La prima previsione viene visualizzata in grigio direttamente nella casella di ricerca, in questo modo potrai smettere di digitare non appena compare ciò che intendi cercare.

Risultati istantanei: inizia a digitare e i risultati verranno visualizzati all’istante. Finora era necessario digitare un termine di ricerca per esteso, premere “Invio” e attendere che comparissero i risultati. Ora i risultati vengono visualizzati all’istante mente digiti, permettendoti di vedere in anticipo l’esito della ricerca lettera dopo lettera.

Quello di cui Google (a mio parere) non parla è il vantaggio che (probabilmente) ne trarrà lei stessa in termini di introiti, per due implicazioni principali:

  1. Google Instant cambierà le regole del gioco per le agenzie di pubblicità (e i loro clienti): il sistema convoglierà inevitabilmente maggiore traffico di ricerca verso i “termini di ricerca suggeriti” da Google stesso. Di conseguenza, più inserzionisti si concentreranno su queste parole chiave, facendo salire il CPC delle stesse. Questo creerà più entrate per Google, ma renderà più difficile il lavoro per le società SEM.
  2. Il box con le query di ricerca suggerite di default sposta il resto della pagina verso la parte bassa dello schermo: questo vuol dire che si ruba spazio ai risultati di ricerca organica, riservandone di più agli annunci sponsorizzati. Questo comporterà probabilmente più clic per gli annunci, semplicemente perché più link visibili nella pagina saranno annunci.

Mauro, che si domandava se Google Instant fosse “maleducato o efficace”, rispondo che a mio parere è entrambe le cose: maleducato (nei confronti degli utenti) ed efficace (per le casse di BigG).

Voi che ne dite?

  • http://friendfeed.com/ioriofabio Fab.io

    Ma potrebbe nascere anche un SEO/mezzi? cioè fatto di mezzi termini? pizz sarà più efficace di pizza?

  • Designity

    Mah, il tuo sospetto è fondato come il sospetto per le campagne adwords, chi dice che grazie a una campagna adwords il sito ne beneficia anche organicamente, e chi dice che se paghi per i banner google ti penalizza sull’organico.. non c’è niente di tangibile, solo sospetti.

    Per il punto B, se l’ho cpaito bene, gli annunci sponsorizzati non sono cambiati ne in grandezza ne di posizione.

    Bisognerà abituarsi alle nuove funzionalità.

  • Fab.io

    mah..a primo impatto direi di no, visto che difficilmente mi soffermo a guardare mentre scrivo…una parola la scrivo tutta. però meno pessimisticamente si potrebbe pensare ad uno spostamento di investimenti a favore di keywords singole rispetto a delle frasi complete. Considerata anche la sperimentazione geo dei risultati.

  • http://www.ecommercers.net Aerendir

    Sono d’accordissimo con te per ciò che riguarda la concentrazione dell’advertising sui termini di Google Suggest (che ora dovremo chiamare Istant?) e sul conseguente aumento dei click, del CPC, e via dicendo. Certo, cosa poco favorevole alle agenzie.

    Non so se lo stesso possa dirsi per gli utenti, però: perchè è maleducato nei loro confronti? Io credo, invece, potrebbe essere utile. Mi suggerisce le ricerche più comuni aiutandomi se non conosco bene l’argomento.
    Certo, come effetto collaterale potrebbe portare l’utente ad impigrirsi e quindi a non far lavorare più il cervello per cercare le parole più adatte: tante volte ho trovato ciò che cercavo solo usando keywords… “creative”.

  • http://www.kawakumi.com kawakumi

    @Fab.io: e secondo te il fatto che si debba investire su key singole (se non addirittura su parti di key o lettere) non porterà ad un aumento della spesa da parte degli inserzionisti?

    @designity: ovvio che le mie sono supposizioni/provocazioni, chi vivrà vedrà…

    @aerendir: il discorso sulla “maleducazione” era un richiamo al post di Mauro (clicca sul link, leggi il post, e capirai ;-) )

  • http://www.ecommercers.net Aerendir

    Me lo ero perso per strada! In effetti dice esattamente ciò che penso (porta ad essere pigri) anche se da un altro punto di vista (“scostumatezza”).

  • http://www.maurolupi.com Mauro Lupi

    Ho letto al volo online (perso il link, sorry): “Google Instant aims to cut keystrokes, read minds”. Sintesi perfetta: a Goog interessa farci ragionare meno e seguire la strada che ci indica. Dal loro punto di vista è perfetto ;-)

  • http://www.kawakumi.com kawakumi

    @Aerendir: ;-)

    @Mauro: ecco, appunto.

  • http://www.ecommercers.net Aerendir

    @Mauro
    Appunto! E noi che ad internet offriamo siti il compito di sopravvivere nella Jungla che diventa sempre più fitta. Noi siamo i giocatori, gli utenti gli spettatori. Spetta a noi fare gol!

  • http://www.kawakumi.com kawakumi

    @designity: mi ero perso la parte finale del tuo commento… non sono aumentate le dimensioni degli annunci sponsorizzati, ma nella versione “Instant” di Google tutto il contenuto delle serp viene spinto in basso dal box con le keyword suggerite… di conseguenza restano sullo schermo meno risultati organici e più sponsorizzati…

  • http://paoloratto.blogspot.com Paolo Ratto

    Non mi voglio ancora esprimere su questioni SEO o SEM perchè a mio avviso è giusto aspettare qualche tempo. A caldo trovo (molto) pertinenti le riflessioni del post. In compenso quello che mi piacerebbe condividere è una riflessione sul cambiamento della serendipità, da sempre una delle caratteristiche, a mio avviso, affascinanti della search (e della vita). Ho sviluppato questo pensiero… http://paoloratto.blogspot.com/2010/09/google-instant-e-la-serendipita.html . Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate?

  • designity

    @kawakumi: ecco, mi era venuto il dubbio di non aver capito cosa intendevi..
    e forse non è ancora chiaro perchè a me, a parte rarissimi casi, non escono “sponsorizzati” ma vedo solo organici..

  • http://www.kawakumi.com kawakumi

    @Paolo Ratto: il tuo discorso (bello e condivisibile) sulla “serendipità indirizzata” rientra perfettamente nel concetto di “maleducazione” espresso da Mauro (e ripreso da me)… I suggest di Google sono secondo me dannosi anche per questo…

  • Pingback: Bob Dylan presenta Google Instant Search | Marketing Non Convenzionale - Ninja Marketing

  • http://www.hotelconsigliati.it Offerte Riviera Romagnola

    molto utile dire. Una spina nel fianco di chi fa seo però

  • RSS
  • Facebook
  • Google+
  • LinkedIn
  • Twitter
  • Flickr
  • YouTube