Instant cambia le regole del gioco a favore di… Google

Potrebbero interessarti anche...

15 Risposte

  1. Fab.io ha detto:

    Ma potrebbe nascere anche un SEO/mezzi? cioè fatto di mezzi termini? pizz sarà più efficace di pizza?

  2. Designity ha detto:

    Mah, il tuo sospetto è fondato come il sospetto per le campagne adwords, chi dice che grazie a una campagna adwords il sito ne beneficia anche organicamente, e chi dice che se paghi per i banner google ti penalizza sull’organico.. non c’è niente di tangibile, solo sospetti.

    Per il punto B, se l’ho cpaito bene, gli annunci sponsorizzati non sono cambiati ne in grandezza ne di posizione.

    Bisognerà abituarsi alle nuove funzionalità.

  3. Fab.io ha detto:

    mah..a primo impatto direi di no, visto che difficilmente mi soffermo a guardare mentre scrivo…una parola la scrivo tutta. però meno pessimisticamente si potrebbe pensare ad uno spostamento di investimenti a favore di keywords singole rispetto a delle frasi complete. Considerata anche la sperimentazione geo dei risultati.

  4. Aerendir ha detto:

    Sono d’accordissimo con te per ciò che riguarda la concentrazione dell’advertising sui termini di Google Suggest (che ora dovremo chiamare Istant?) e sul conseguente aumento dei click, del CPC, e via dicendo. Certo, cosa poco favorevole alle agenzie.

    Non so se lo stesso possa dirsi per gli utenti, però: perchè è maleducato nei loro confronti? Io credo, invece, potrebbe essere utile. Mi suggerisce le ricerche più comuni aiutandomi se non conosco bene l’argomento.
    Certo, come effetto collaterale potrebbe portare l’utente ad impigrirsi e quindi a non far lavorare più il cervello per cercare le parole più adatte: tante volte ho trovato ciò che cercavo solo usando keywords… “creative”.

  5. kawakumi ha detto:

    @Fab.io: e secondo te il fatto che si debba investire su key singole (se non addirittura su parti di key o lettere) non porterà ad un aumento della spesa da parte degli inserzionisti?

    @designity: ovvio che le mie sono supposizioni/provocazioni, chi vivrà vedrà…

    @aerendir: il discorso sulla “maleducazione” era un richiamo al post di Mauro (clicca sul link, leggi il post, e capirai ;-))

  6. Aerendir ha detto:

    Me lo ero perso per strada! In effetti dice esattamente ciò che penso (porta ad essere pigri) anche se da un altro punto di vista (“scostumatezza”).

  7. Mauro Lupi ha detto:

    Ho letto al volo online (perso il link, sorry): “Google Instant aims to cut keystrokes, read minds”. Sintesi perfetta: a Goog interessa farci ragionare meno e seguire la strada che ci indica. Dal loro punto di vista è perfetto 😉

  8. kawakumi ha detto:

    @Aerendir: 😉

    @Mauro: ecco, appunto.

  9. Aerendir ha detto:

    @Mauro
    Appunto! E noi che ad internet offriamo siti il compito di sopravvivere nella Jungla che diventa sempre più fitta. Noi siamo i giocatori, gli utenti gli spettatori. Spetta a noi fare gol!

  10. kawakumi ha detto:

    @designity: mi ero perso la parte finale del tuo commento… non sono aumentate le dimensioni degli annunci sponsorizzati, ma nella versione “Instant” di Google tutto il contenuto delle serp viene spinto in basso dal box con le keyword suggerite… di conseguenza restano sullo schermo meno risultati organici e più sponsorizzati…

  11. Paolo Ratto ha detto:

    Non mi voglio ancora esprimere su questioni SEO o SEM perchè a mio avviso è giusto aspettare qualche tempo. A caldo trovo (molto) pertinenti le riflessioni del post. In compenso quello che mi piacerebbe condividere è una riflessione sul cambiamento della serendipità, da sempre una delle caratteristiche, a mio avviso, affascinanti della search (e della vita). Ho sviluppato questo pensiero… http://paoloratto.blogspot.com/2010/09/google-instant-e-la-serendipita.html . Mi piacerebbe sapere cosa ne pensate?

  12. designity ha detto:

    @kawakumi: ecco, mi era venuto il dubbio di non aver capito cosa intendevi..
    e forse non è ancora chiaro perchè a me, a parte rarissimi casi, non escono “sponsorizzati” ma vedo solo organici..

  13. kawakumi ha detto:

    @Paolo Ratto: il tuo discorso (bello e condivisibile) sulla “serendipità indirizzata” rientra perfettamente nel concetto di “maleducazione” espresso da Mauro (e ripreso da me)… I suggest di Google sono secondo me dannosi anche per questo…

  14. molto utile dire. Una spina nel fianco di chi fa seo però

  1. 13 Settembre 2010

    […] approfittiamo per segnalarvi anche l’ottima analisi di Kawakumi su Instant […]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *