Conversare nell’era 2.0: il caso LOFT


“I mercati sono conversazioni.”

La famosissima prima tesi del Cluetrain Manifesto a più di dieci anni dalla sua pubblicazione è (IMHO) sempre troppo scritta/decantata da esperti e guru e poco messa in pratica dalle aziende.

Ci sono però casi di aziende che non solo hanno compreso cosa vuol dire conversare con i propri clienti, ma lo fanno praticamente ed in maniera eccellente.

LOFT, brand statunitense di abbigliamento femminile (Gruppo Ann Taylor), è sicuramente una di queste.

Tutto comincia mercoledì 16 giugno: LOFT pubblica sulla sua fanpage ufficiale su Facebook le foto della nuova linea di pantaloni… ovviamente indossati da splendide e longiline modelle bionde con gli occhi azzurri.

I fan si ribellano: “Questi pantaloni sono fatti per le vostre bellissime modelle! Non andranno mai bene a noi povere donne NORMALI!”.

Ed è qui che LOFT sorprende tutti con l’unica mossa giusta da compiere nell’era 2.0: esattamente 1 giorno dopo la prima pubblicazione e i commenti negativi, l’azienda pubblica altre foto dei pantaloni… questa volta ad indossarli però è Julie (LOFT’s Manager of Digital Programs), una donna “regular” come gran parte delle fan della pagina!

Seguono altre foto di altre dipendenti tutt’altro che perfette, commenti entusiasti dei fan e rimbalzi della notizia su blog molto importanti in USA e anche qui in Italia.

Un caso da inserire come ottimo esempio di conversazione 2.0 in tutte le prossime lezioni di marketing e comunicazione digitale!

Congrats!

  • http://www.joja.it Joja

    Ottima iniziativa non solo di marketing (la news ha girato mezzo mondo), ma anche di customer satisfaction! :)
    Ho scritto qualche giorno fa una mail a Loft: purtroppo per ora non consegnano in Italia. Peccato.

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