Angeli per Viaggiatori: Social Travel Network made in Napoli
Dopo qualche mese dall’ultimo appuntamento, eccomi con una nuova puntata della rubrica (a cadenza ampiamente occasionale) Made in Campania dedicata alle aziende campane che mi fanno sentire orgoglioso di essere campano.
Se nei tre appuntamenti precedenti ho parlato di aziende avviatissime (Carpisa e CO.DA.P.) o comunque ben strutturate (come la oggi “mia” Inova), oggi voglio parlare di un progetto “molto startup” ma che mi piace tantissimo: Angeli per Viaggiatori.
Angeli per Viaggiatori è un progetto che nasce a Napoli da un’idea di Stefano Consiglio. Il progetto è stato sviluppato grazie al contributo di decine di persone (docenti universitari, amici, studenti, esperti del settore, ecc.) e grazie alla comunità di Kublai.
Lo staff di Angeli per Viaggiatori è attualmente composto da tre persone: Stefano Consiglio, Fabrizio Ferrentino e Anna Pelliccia. Il loro partner tecnologico è Meetweb (una web company napoletana).

Ma cos’è Angeli per Viaggiatori?
Quando si visita una città è bello essere guidati da persone del posto. Si ha la sensazione di visitare i luoghi “meno turistici” e “più veri”, di partecipare alla vita di tutti i giorni della città e di farne parte almeno per qualche giorno, da viaggiatori e non da turisti.
Angeli per Viaggiatori è il servizio che consente alle persone che intendono visitare una città di trovare un amico disposto a fornire suggerimenti, indicazioni e consigli per migliorare il proprio viaggio e per accompagnarle alla scoperta delle bellezze del luogo.
Una community dove gli angeli illustrano i luoghi che meritano di essere visitati, i ristoranti dove vale la pena mangiare, i musei da non perdere, le passeggiate che bisogna assolutamente fare, le fregature ed i posti da evitare.
Una community dove i visitatori esprimono i propri giudizi sull’esperienza vissuta, sulla gentilezza e sulle capacità degli angeli, sulla qualità degli alberghi in cui hanno alloggiato, sulla bellezza dei posti che hanno visitato e sulla bontà dei prodotti che hanno mangiato e comprato.
Ma Angeli per Viaggiatori rappresenta, soprattutto, uno strumento per offrire a tutte le persone l’opportunità per mettersi al servizio della propria comunità. Le città possono riscoprire se stesse soltanto se i propri cittadini se ne riappropriano. Trasformarsi in angelo può essere un modo per accelerare questo processo di riappropriazione.
Angeli per Viaggiatori è partito nella città Napoli nel corso del 2009 e progressivamente (se tutto va bene) estenderà i suoi confini in altre città italiane ed estere.
In questi giorni sono state proposte sul blog del progetto le bozze del nuovo layout che dovrebbe essere implementato a breve:


Come scrivono gli autori sul sito sarebbe bello se “i nostri figli avessero l’opportunità di poter contare su Angeli per Viaggiatori in ogni città che vorranno visitare quando diventeranno grandi”.
In bocca al lupo!


11 marzo 2010 
Pingback: uberVU - social comments
Pingback: Da Repubblica a X-città, la rassegna stampa degli Angeli (gen - apr 10) « angeli per viaggiatori
Pingback: Notizie dai blog su Turismo 2.0: angeli per viaggiatori