Corporate blog: 3 motivi per crederci ancora


La presunta morte dei corporate blog salta fuori periodicamente da qualche anno. La miriade di blog aziendali che nascono e muoiono nel giro di qualche settimana sembrerebbero dare ragione ai sostenitori del fronte “NO ai Corporate Blog!”.

C’è però chi, come me, ci crede ancora. Un piccolo sostegno al fronte del “SI ai Corporate Blog!” è venuto in questi giorni da un articolo di James Martin pubblicato su Small Business Computing.

Secondo Martin questo è il momento giusto per continuare a credere nei blog aziendali, per 3 motivi:

  • I motori di ricerca amano i blog

I blog sono letteralmente costruiti per attrarre crawler e spider dei motori di ricerca. Se la frequenza di aggiornamento è elevata e costante, i motori sono ancora più “stimolati” e le pagine dei blog schizzano letteralmente in alto nelle SERP.

Le piattaforme blog (WordPress su tutte) sono, inoltre, notoriamente Search Engine Friendly, facili da usare, ed offrono anche una serie di ottimi plugin (vedi All in One SEO Pack sempre per WP) per migliorare il posizionamento organico dei post.

  • I Social Network non sono la via migliore per “convertire” il traffico in clienti

I Social Network servono, sia ben chiaro, ma non sono secondo Martin, la via migliore per arrivare al tanto sospirato ROI.

Sui social, infatti, i consumatori cercano informazioni in maniera più generica. Se, invece, trovano un vostro post cercando informazioni specifiche relative al vostro business su Google, è più probabile che si convertano in “clienti”.

  • La Blogosfera si sta contraendo

Questa non è una buona notizia… è ottima! Se diminuisce la concorrenza è più facile emergere. D’altronde, conclude Martin, se il vostro corporate blog porta visite al vostro sito aziendale e lì predisponete strumenti per la “conversione”, questo è già un ottimo motivo per continuare a scrivere.

Come non concordare con queste affermazioni? E come non farlo proprio oggi che ho trovato un’azienda che mi ha dato la possibilità di “gestire” un progetto serio di corporate blogging?

Prima di prendere la decisione di avviare InovaBlog abbiamo riflettuto a lungo in azienda sull’opportunità di avere un corporate blog. La paura di abbandonarsi al dialogo con i clienti (per usare una bellissima frase di Vincos) era forte.

Alla fine ha prevalso la convinzione che (come scrive sempre Vincos) la costruzione/distruzione della brand reputation passa necessariamente dalla rete.

Conoscete mezzo migliore del corporate blog per “parlare” alla rete?

Io no.

  • http://www.danilopontone.it Danilo Pontone

    Ci credo tanto anche io nel Corporate Blog. Resta uno degli strumenti più efficaci e utili. Bisogna solo saperli gestire e capirne i meccanismi. Il resto vien da sè. :)

  • Pingback: uberVU - social comments

  • http://paroleappiccicate.tumblr.com/ davide

    in questo periodo in cui le SERP sono un minestrone sociale anch’io ci credo moltissimo!!! ottimo articolo!!

  • http://bloggodunquesono.wordpress.com Doryn

    A mio avviso più che chiederci se credere ancora o meno ai corporate blog, dovremmo riflettere su come utilizzare il corporate blog nel modo corretto per dare un apporto significativo all’azienda.

    Molte imprese credono infatti che sia sufficiente avere un blog per essere 2.0. Credo sia necessario molto più di questo. Il blog deve essere alimentato e supportato. Non deve semplicemente fornire conversazione, ma deve crearla e alimentarla. Deve essere un punto di incontro.

    Molto spesso è per la mancanza di questi fattori che il blog muore, e viene ingiustamente additato come strumento inutile.

  • Pingback: We are the Word | Estrogeni - Blog. CEO - Alfredo Borrelli.

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