3 nuovi metodi per misurare i Social Media
Quando la maggior parte delle persone pensa alla web analytics, si ferma al tracciamento delle pageviews e delle visite, ma se società come Facebook & Co. spendono fior di milioni in analisi approfondite dei dati provenienti dalle loro attività sui social media, un motivo ci sarà.
I social media sono fortemente competitivi, e il più grande vantaggio che si possa avere sono i dati… i numeri… le statistiche.
Questo è quello che pensa (e afferma in un articolo apparso ieri su Mashable) Tim Trefren, uno dei fondatori di Mixpanel, Inc., servizio di web analytics real-time che aiuta le aziende a capire come gli utenti interagiscono con le loro applicazioni.

Nel suo articolo Trefren presenta 3 nuovi metodi di misurazione dei social media:
- Funnel Analysis: misurare i tassi di conversione
Il tasso di conversione “classico” è dato dal rapporto tra il numero totale di visitatori di un sito e il numero di quelli che compiono una determinata azione (registrazione, login, etc.).
La Funnel Analysis approfondisce il concetto, andando ad indagare gli step intermedi tra l’arrivo del visitatore e il compimento dell’azione e calcolando il tasso di conversione “intermedio” ad ogni step. Un po’ quello che si fa quando si analizza l’usabilità del processo di acquisto negli e-commerce.
A scopo totalmente illustrativo ecco la Funnel Analysis del processo di registrazione in Twitter:

- Engagement Tracking: misurare cosa fanno le persone
Come detto all’inizio, tracciare le pageviews è sempre meno importante. Con siti sempre più interattivi che “spingono” le persone a fare determinate cose, ciò che conta è sapere se le persone quelle cose le fanno oppure fanno altro.
Sempre di più si utilizzano, perciò, sistemi di tracciamento delle statistiche avanzati, che puntano a “tracciare” i movimenti dei visitatori di un sito nella maniera più puntuale possibile.
Si pensi a servizi di B2B Lead Generation Online che identificano automaticamente il nome ed il profilo delle aziende in visita al sito, tracciano e monitorano in tempo reale gli interessi evidenziati nella navigazione, generano liste profilate di leads aziendali qualificati.
- Visitor Retention: quante persone tornano?
La terza strada per misurare le applicazioni sociali è quella di analizzare a fondo un dato complesso da valutare ma molto importante: il tasso di fedeltà dei visitatori.
Se i visitatori ritornano vuol dire che il sito/applicazione ha fatto presa, gli si è appiccicato addosso (l’inglese “stickiness” rende meglio l’idea).
Un’applicazione social con un basso retention rate denota problemi importanti, se molti si iscrivono ma pochi tornano (e quindi la usano) qualcosa vorrà dire… E questo vale fortemente anche per le community: come si può parlare di community se la maggior parte degli utenti sono sempre “nuovi”?
In definitiva questi sono 3 dei 1000 metodi possibili per misurare i social media, l’importante è trovare quello/i più adatti alle esigenze del proprio business.
Voi, quali utilizzate?


3 febbraio 2010 

La vera novità è l’applicazione sistematica di queste metriche ai social media. Le metriche in se sono piuttosto tradizionali.
Credo sia molto utile fare un altro passo avanti, nella direzione dello studio del consumatore o dell’utente o dell’interlocutore finale a cui si rivolgono le iniziative di marketing.
Un’analisi preliminare a livello demografico, psicografico (comportamento) e sociografico (dinamiche di influence) è molto importante a strutturare in maniera efficace le strategie di marketing e comunicazione.
Il monitoraggio è importante anche nell’attività di tutti i giorni.
Penso che un’integrazione di analisi di questo tipo sia importante, in aggiunta alle analisi di cui scrivi.
Post molto interessante.
interesting, but..
potresti nominarmi degli strumenti free che ti danno la possibilità di fare analisi simili?
Ciao Giulio,
come diceva Stefano non sono metriche complicatissime da valutare…
Già da pannelli come quello di Google Analytics puoi valutare, ad esempio, il tasso di fedeltà o analizzare i tassi di conversione intermedi di una funnel (ovviamento impostandolo per bene).
Ovvio che poi dipende dalla tipologia di sito, dalla quantità di dati e dagli obbiettivi che ci si pone…