Blogosfera italiana: ecosistema variegato ma molto connesso

Negli ultimi giorni sono state pubblicate varie indagini molto interessanti relative al mondo dei social media italiani, segno dell’attualità dell’argomento e del sempre più frequente interesse di utenti e operatori nei confronti di blog, social network e simili.

La società di ricerche Human Highway, in collaborazione con Liquida, ha presentato i risultati di due survey: una sull’informazione online e le abitudini di lettura degli italiani (versione completa in .pdf); l’altra sui social media italiani e sugli argomenti e brand più discussi del 2009 (versione completa in .pdf).

La prima indagine evidenzia come, pur diminuendo di numero rispetto a precedenti rilevazioni e studi (vedi LaRiCA 2008), i blog raggiungono più navigatori (2,3 milioni di individui, dichiarano di essere lettori abituali di blog di informazione e attualità ) e acquistano più autorevolezza (circa 700mila persone legge esclusivamente blog perchè li considera attendibili).

La seconda evidenzia che le categorie più trattate dai blog nel 2009 sono state l’attualità e lo sport (rispettivamente citate dal 17% e dal 21% dei post), l’intrattenimento (16%) e la tecnologia (15%), seguiti da Cucina, Musica, Società e Cultura.

La blogosfera italiana emerge, quindi, come un panorama molto variegato (in termini di argomenti trattati) che sempre di più si affianca (in alcuni casi si sostituisce) ai mezzi d’informazione tradizionali.

Quello che è ancora più interessante (soprattutto per le aziende che decidano di “approcciare” la blogosfera per promuoversi) è che a questo panorama variegato corrisponde una interconnessione molto stretta tra i vari blog che Vincos ha reso graficamente molto diretta e intuitiva attraverso la sua Social Network Analysis della Blogosfera Italiana.

Sicuramente l’analisi è un tantino “viziata” dalla presenza di link autoreferenziali di network di nanopublisher, dall’onnipresente autoreferenzialità della blogosfera italiana, etc. (come qualcuno afferma nei commenti al post di Vincenzo), ma è comunque un’ottima base per un’eventuale linea di ricerca che, se finanziata adeguatamente, potrebbe essere portata a livelli accademici. Ma in Italia i social media servono (ancora) solo come fonte per notizie di gossip o fantanotizie di cronaca nera

—— UPDATE 04/02 ——

Vincos ha approfondito la sua analisi clusterizzando la blogosfera italiana… very interesting!!!

3 Risposte a “Blogosfera italiana: ecosistema variegato ma molto connesso”

  1. Credo che i social media non servano solo per notizie di sport, cronaca o gossip, anzi me lo auguro.

    Personalmente li uso per altro, per fare promozioni a livello aziendale, e ho molti contatti che utilizzano i social media e social network con lo stesso scopo. Una minoranza che spero diventi presto una maggioranza, dati gli enormi vantaggi che se ne possono trarre.

    Quanto ai blog, che dire: blogosfera rulez! :)

  2. Ciao Danilo,

    ovviamente la mia era una provocazione… anche io la penso esattamente come te.

    Non la pensano così i TG, i giornali etc… che per ora continuano a sfruttare l’onda solo per fare gossip e simili.

    Ma si ricrederanno presto… :-)

  3. Molto interessanti le ricerche che hai condiviso. Sono d’accordo sul possibile “inquinamento” dei dati dovuto all’autoreferenzialità, però sui grandi numeri che stiamo considerando, può avere senso considerare come attendibile il sentiment riguardo i social networks presi in considerazione.

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