Twitter: integrarsi per crescere

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5 Risposte

  1. Claudio Vaccaro ha detto:

    Mmm…non so Davide: certo, API e interscambio applicativo sono la base per crescere (nessuno più di Twitter lo dimostra!) ma sebbene in molti lo sostengano io non credo che Twitter e Facebook siano da considerarsi competitor. In primis, per ammissione dei suoi stessi inventori, Twitter NON è un social network. Potenzialmente, è il più grande mass media mai creato nella storia…ma UGC! Una piattaforma globale di informazioni in tempo reale, che tutti a tendere aggiorneranno e a cui tutti attingeranno. Lo dimostra anche l’utilizzo che già oggi gli utenti ne fanno…c’è chi lo aggiorna mediante Friendfeed, chi con FB, chi da Posterous, Post.it (:-)….Cosa ben diversa invece dalle peculiarità di Facebook, che è propriamente IL social network per eccelleza, ovvero aiuta a MANTENERSI in contatto. Anche se ultimamente le sue velleità di motore di ricerca e di instant life-streaming si sono rivelate in tutta la sua forza. Staremo a vedere, ma io intuisco (tipo mago othelma!!) due strade diverse: una, twitter, incentrata sulla piattaforma (twitter come stream universale, così come google lo è per le pagine web), l’altra, Facebook, incentrata su accesso e relazione e soprattutto messaging, come evoluzione di tutti quei sistemi che prima erano distinti. Anche i modelli di business probabilmente prenderanno strade molto diverse. Questa è la mia ma sarò sicuramente smentito dalla storia, così come il 99% delle previsioni su Internet. E siccome sono un markettaro ti incollo anche un mio articolo, tié 🙂 http://www.socialware.it/social-media/microblogging-sfida-finale-sulla-search

  2. kawakumi ha detto:

    Infatti, Claudio, nel post ho scritto “piattaforme che nella concezione dell’utente medio sono ad essi assimilabili”… L’utente medio non riesce ancora a fare categorizzazioni e distinzioni così tecniche. Però concordo che probabilmente prendere strade diverse sia la cosa più “intelligente” da fare (e probabilmente succederà come dici).

    P.S. = La prossima volta se vuoi scrivere un Guest Post, chiedimelo… non usare i commenti… Ti metto pure un link… 😛

  3. Claudio Vaccaro ha detto:

    ahah addirittura un guest post!! ma no è che quando mi lancio in analisi sistemiche divento logorroico, ieri sera ero in pieno stream of consciousness :))))
    Il fatto che la gente non riesca a fare distinzioni così nette è il motivo per cui twitter ancora stenta a fare il vero “salto” popolare in italia….ci vediamo domani! 🙂

  4. kawakumi ha detto:

    ecco… al prossimo “stream of consciousness” scrivi un guest post per kawakumi tuo, ok???

    A domani!

  5. Claudio Vaccaro ha detto:

    e va bene, dai, tanto costo poco. Basta un invito a Napoli. 🙂

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