Blog Action Day 09: brava (?) Italia
Giovedì scorso è stato celebrato il Blog Action Day 2009.
Tema dell’anno: i cambiamenti climatici.
Obiettivo: sensibilizzare i “grandi” della terra in vista dell’ incontro COP15 delle Nazioni Unite, previsto in Danimarca a dicembre 2009.
Risultati dell’iniziativa: ottimi. Anche per l’Italia (forse).
Quasi 13500 blogger hanno pubblicato circa 32000 post relativi all’iniziativa.
Secondo blogpulse, le citazioni relative alla keyword “climate change” sono aumentate del 500% in un giorno, e la CNN ha pubblicato un bellissimo articolo relativo all’iniziativa e al fermento che l’ha accompagnata.

Almeno tre dei maggiori governi del mondo hanno partecipato “ufficialmente” all’iniziativa con un post: il Primo Ministro UK Gordon Brown ha pubblicato il primo post sul Blog Action Day in Inghilterra (seguito poi anche dal Ministro degli Esteri David Milliband e da altre personalità del mondo politico UK). Il PSOE (partito di governo in Spagna) ha ospitato un evento per blogger con focu sul cambiamento climatico e ha trasformato il suo sito web in una grande vetrina per il Blog Action Day. E a tarda sera, il Presidente degli USA Barack Obama ha preso parte all’iniziativa tramite il blog ufficiale della Casa Bianca (White House blog).
Un’iniziativa di rilievo internazionale quindi alla quale hanno preso parte blogger di 155 paesi nel mondo.
Tra questi l’Italia non ha di certo fatto brutta figura (come accade purtoppo di solito) risultando il 6° paese del mondo (il terzo europeo) per numero di blogger aderenti.

Perchè allora quel (?) nel titolo tra le parole “brava” e “Italia”, vi starete chiedendo?
Perchè (secondo me) si poteva fare MOLTO di più…
Nessuno (o pochissimi) dei cosiddetti “powerful blogger” ha preso parte all’iniziativa, nessun sostegno (figuriamoci!) da parte del Governo Italiano, nessun rilancio da parte dei portali d’informazione generalista più importanti (vedi Repubblica.it, Corriere.it).
Peccato. Occasione sprecata.


19 ottobre 2009 | AUTORE: 