La TagGuerra di Vodafone e HTC
Il mercato degli smartphone è stato sconvolto dall’arrivo del cosiddetto melafonino.
Dopo il lancio dell‘iPhone (arrivato ormai alla sua terza versione), infatti, le altre società hanno cominciato a sfornare modelli touchscreen alla disperata rincorsa di Apple.
L’HTC Magic (anche detto GPhone per l’accordo con Google) è – a mio modesto parere – un buon device ancora anni luce indietro rispetto al gioiello di casa Apple. In una cosa, però, ha battuto l’iPhone: la creatività della campagna di lancio.
Quantomeno in Olanda…
Con l’aiuto dell’agenzia creativa Marvellous ha organizzato, infatti, un evento al limite tra lo street marketing e il flash mob: un vero e proprio branded urban game chiamato “Go Tag”.
200 iscrizioni sono state raccolte tramite apposito microsito in 5 giorni. Tra questi 200 sono stati estratti 50 fortunati che sono stati invitati a giocare al Vondelpark di Amsterdam.
Sono state create 2 squadre (ovviamente denominate “Squadra Rossa” e “Squadra Bianca”) capitanate da due celebrità olandesi (la cantante Elize e il presentatore Dennis Storm).
Scopo del gioco: taggare gli avversari fotografandoli con un HTC Magic (in dotazione) tramite l’applicazione “Go Tag” creata per l’occasione e basata sulla “latest image recognition technology”
Jon Carney, CEO di Marvellous, ha dichiarato:
“Sharing complex technology stories with a mass market is tricky. We created the Tag Urban Game to show how capable the HTC Magic handset is, in a way that engaged and surprised people. An event like this creates a great PR story, delivers strong ROI and sets Vodafone apart from the competition.”
E se io, in Italia, ne sto parlando… un pochino ragione ce la deve avere.
Ah, per la cronaca: ha vinto il team di Elize i cui componenti si sono portati a casa l’HTC Magic con cui hanno partecipato al gioco.



1 settembre 2009 

Ma praticamente si basa sull’Aumented Reality??
@Andrea: il software dovrebbe funzionare così: tu scatti la foto della faccia dell’avversario, il software la analizza e la abbina al nome esatto del giocatore.
Qui un esempio di applicazione di questa tecnologia: http://www.kooaba.com/technology/how-it-works/
Bella case history, vero.
L’HTC un buon device ancora anni luce indietro rispetto al gioiello di casa Apple
Seee… l’atteggiamento di voi iphoniani è un po’ arrogante.
BTW, Android non ha niente da invidiare al sistema operativo Apple, anzi. Il vantaggio dell’Iphone sul Magic è solo hardware. Un gap che sarà presto colmato con i nuovi modelli, imho.