I consumatori 2.0 sono un po’ come le mogli…
“…faresti bene ad ascoltarli, prima di trovarti in un brutto guaio.”
Questa una delle frasi più belle di “SocialMedia2009“, l’ultima ricerca realizzata dai ragazzi di FrozenFrogs.
Concetto chiave alla base del paper: “Parole come word of mouth, virale, facebook, social media marketing, tag sono entrate nel gergo dei professionisti della comunicazione. Non sono nuovi strumenti, ma una naturale evoluzione del modo di comunicare.”
La prima parte della ricerca presenta concetti ormai noti alle orecchie (non sempre anche alla mente) degli addetti ai lavori:
- I blog, fino a oggi, hanno fatto da battistrada per gli utenti verso i media sociali ma ora non sono l’unico mezzo di comunicazione;
- I consumatori si stanno gradualmente abituando a condividere il loro grado di soddisfazione verso un particolare prodotto/brand/azienda, sia in positivo sia in negativo;
- La crescente pressione pubblicitaria, sia online sia offline, sta creando una notevole insofferenza verso la comunicazione tradizionale.
La seconda parte è invece dedicata ad un interessante confronto della presenza sui media sociali dei top 10 brand italiani (Classifica Interbrand 2008).
Il pdf completo è scaricabile da FrozenFrogs.it
Grazie a Gianluca per avermi segnalato la ricerca.



19 marzo 2009 

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