Ci sono banner e Banner…
…e purtroppo i Banner – quelli con la B maiuscola – sono una percentuale infinitamente bassa rispetto alla massa di banner con la b “piccola”.
C’è chi dice che il mezzo banner sia ormai superato, e in verità io sono abbastanza d’accordo con questa teoria…
Poi però ti capita di imbatterti in un banner come questo della Braille Foundation e pensi che se il mezzo è utilizzato in maniera intelligente e, soprattutto, creativa può servire eccome (provate a passare il mouse sul banner qui sotto e capirete che intendo).
“Leggere è un’altro modo di guardare il mondo. Braille Foundation”, questo quello che si “legge” “toccando” il banner…
I media planner e i puristi si staranno stracciando le vesti dicendo che un banner senza una reale call to action non ha senso, non è altro che tempo e soldi sprecati.
Non la penso così! Questo banner è riuscito a farmi emozionare e quindi credo abbia raggiunto il suo scopo.
Se il banner sociale teorizzato da Gianluca esistesse, credo che questo banner sarebbe linkato, likeato, shareato, addato, preferito etc da tantissime persone!
E voi, la pensate come me?


14 novembre 2008 
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