IAB Forum 2008: parola d’ordine fusion.
Ieri ho fatto una toccata e fuga allo IAB Forum 2008 a Milano.
Anche se molti dicono che sia “tutta fuffa”, che sia inutile, che si sentano sempre le stesse cose (l’adv è bello, l’adv va bene, l’adv è tutto, l’adv è nuovo…), personalmente credo che, per un operatore di un qualsivoglia settore, la fiera nazionale del suo settore sia da non perdere.
E infatti la mia presenza è stata ricompensata da molti spunti positivi.
Ho preso parte alla seconda metà del convegno istituzionale della mattina (purtroppo Ryanair atterra ad Orio al Serio e per arrivare a Fieramilanocity ci ho messo un sacco!), quella dedicata alle testimonianze delle aziende.
La voce comune che è emersa è una richiesta di aiuto rivolta agli operatori da parte delle aziende che, venendo da esperienze offline, si trovano in difficoltà nell’approccio ai new media.
Seth Godin in uno dei suoi ultimi libri dice una cosa importantissima, che mi sento di consigliare a queste aziende: ”Non chiedetevi cosa può fare per voi il nuovo marketing. Chiedetevi che cosa potete fare voi per prosperare grazie al nuovo marketing.”
Nel pomeriggio la parte più interessante dedicata ai workshop. Oltre a quello di Mauro (che ho avuto il piacere di ascoltare in un’anteprima aziendale) ho ascoltato gli interventi di Alessio Semoli (che ha parlato di “Actionable KPI per il successo di una iniziativa web”), Miriam Bertoli (“Il Search Marketing oggi: da “primi su Google” a consulenza strategica per la costruzione di relazioni”) e Luca Schibuola (“Misurare l’usabilità. L’efficacia oggettiva dell’usabilità in Jacuzzi Europe e Findomestic Banca.”).
Come ho accennato nel titolo, se dovessi riassumere le mie impressioni con una sola parola userei: FUSION!
Fusion di ambiti, settori, discipline, tecniche, tecnologie… Oggi no ha più senso parlare di SEO senza parlare di Online Brand Reputation, parlare di Web Analytics senza Usabilità, di PR Online senza Content Marketing e viceversa.
Gli ambiti della comunicazione interattiva sono sempre più sovrapposti e i confini sempre più labili.
In questo senso si stanno muovendo (o devono cominciare a muoversi) gli operatori del settore.
Vi lascio con una curiosità che mi ha fatto molto sorridere. Al workshop dedicato alla Web Analytics è intervenuto anche Giovanni Vernia – Consultant WebTrends per l’Italia.

E che c’è da ridere direte voi?
Niente. Se non fosse che io, prima di ieri, Giovanni Vernia lo conoscevo solo come… Jonny Groove.


7 novembre 2008 