Fiesta. The New Ford – AperiTest Roma
Ieri sera, grazie all’invito degli amici di BuzzParadise + PromoDigital, ho partecipato all’aperitivo/test/presentazione riservata ai blogger della Nuova Ford Fiesta.
O forse meglio cominciare a chiamarla come piace a quelli di Ford: “Fiesta. The New Ford”, a testimonianza che dietro a questo progetto/prodotto – il primo per Ford di tipo globale – c’è molto di più del semplice obiettivo di vendere un determinato numero di vetture.
Prima di passare alle mie considerazioni, due parole d’obbligo sull’organizzazione della serata.
Ottima location, ottimo sushi e ottimo vino. Accoglienza all’altezza da parte dello staff Ford, gadget, press kit… insomma, tutti gli ingredienti per un evento con la E maiuscola.

Evento informale iniziato con una breve conferenza stampa del Grande Capo di Ford Italia Gaetano Thorel, proseguito con la prova su strada dell’auto e finito tra un sushi una chiacchiera e un bicchiere di vino.
Non starò qui a parlarvi delle caratteristiche tecniche della vettura (eccellenti) e dei prezzi (ottimi come sempre), per quello ci sono le riviste specializzate e il sito ufficiale.

Mi interessa di più sottolineare alcuni aspetti legati alla strategia di comunicazione adottata per il lancio della Nuova Ford e all’atteggiamento di Ford verso il mondo dei nuovi media e dei blog…
Ford ha iniziato da un paio di anni – a detta di Thorel – a dare un nome proprio al target di riferimento di ogni nuova vettura. Questo per dare ai propri ingegneri un riferimento più preciso nell’attività di progettazione delle vetture. Ottimo!
Bene, il target di riferimento della Nuova Ford (oltre ai già possessori, 40enni con famiglia attenti al prezzo) è Antonella Elle, trentenne “ex-neo laureata, ex fidanzata, ex Nutella dipendente, neo pilates appassionata, art trotter prossima alla partenza…” come scrive lei stessa sul suo profilo Facebook.
Per rivolgersi a lei, Ford ha scelto di parlare il suo linguaggio attraverso i media che lei segue di più: internet in primis, ma anche magazine di moda, cinema e naturalmente TV.
Ed è proprio sul “parlare il suo linguaggio” che è partita la domanda dell’immancabile Alessio che ha giustamente espresso il dubbio che questo rivolgersi ai blogger e ai nuovi media da parte di Ford, fosse la semplice conseguenza della saturazione dei media tradizionale.
La risposta di Thorel mi è parsa onesta ed intelligente. Dopo aver affermato che un’azienda come Ford per un progetto come Fiesta non può prescindere dai media tradizionali, ha infatti ammesso che per loro questo costituisce un primo passo verso l’avvio di una reale conversazione con il web e i suoi utenti, forse anche attraverso blog di prodotto o addirittura corporate.
Personalmente sono convinto che a breve tutte le aziende, anche quelle grandi, dovranno fare i conti con il potere crescente dei consumatori attraverso il web, con la loro voglia di essere resi partecipi del processo di ideazione, progettazione e vendita dei prodotti che dovranno/vorranno poi acquistare.
La mia impressione è che Ford stia muovendo in maniera intelligente i suoi primi passi verso quello che è il futuro della comunicazione. Impressione tra l’altro confermata dall’interessantissima chiacchierata informale intrattenuta a fine evento con Elena Cortesi, Direttore Comunicazioni e Relazioni Pubbliche Ford, che ha confermato le mie sensazioni positive. La speranza è che le sensazioni vengano confermate (magari attraverso il lancio della prossima Nuova Ford Ka)
Nota a margine: la serata si è conclusa con una blogpizza con Dario e Cristina che già conoscevo, e con Alessio, Luca, Andrea, Donato, Giovanni, Umberto ed Erica che ho avuto il piacere di conoscere tutti finalmente di persona!


9 ottobre 2008 
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