whaiwhai: al via a Roma la caccia al Ruyi
Il Ruyi scompare di nuovo… la ricerca continua a Roma. Dopo l’esperienza veneziana a caccia del Ruyi, la storia interattiva dello scettro magico trafugato da Marco Polo all’imperatore cinese Qubilai Khan, continua a Roma.
Cos’è il Ruyi? whaiwhai? Qubilai Khan? Forse è meglio fare un passo indietro…
whaiwhai è l’ultima idea di Log607 azienda del gruppo H-Farm (quelli di Zooppa per intenderci).
whaiwhai è un’antica parola maori che significa cercare, e a Log607 è sembrato il termine giusto per identificare il gioco che hanno costruito intorno al mondo del turismo.
In sostanza si tratta di una caccia al tesoro interattiva alla scoperta dei luoghi più particolari delle grandi città del mondo: Venezia prima, Roma dal 27 settembre, Firenze, Parigi e Londra prossimamente.
Dentro un mix flessibile tra gioco e cultura, il giocatore – sia giovane, in gruppo, sofisticato o in famiglia – coglie l’aspetto più emozionante del luogo che ha scelto di visitare. Così il turista diventa giocatore e il suo viaggio assomiglia ad un’avventura emozionante.
Si può giocare da soli oppure in gruppo, ad un livello semplice, oppure ad uno più avanzato, da una fino a nove ore.
Al momento dell’avvio della partita si può decidere se giocare da soli, mettendosi alla prova nella soluzione degli enigmi, oppure vivere una gara divertente con i propri amici: muovendosi su percorsi diversi ma convergendo tutti nella stessa ultima tappa.
Per giocare è necessario acquistare un quaderno di gioco e utilizzare qualunque telefono cellulare.

Non poteva mancare una versione totalmente digitale oggi disponibile per l’iPhone e a breve per altri smartphone.
Cosa si vince? La risposta si trova nella sezione FAQ del sito del gioco:
“Partecipare all’avventura che svela i misteri delle città non potrà che regalarti l’emozione della scoperta e la gioia del gioco. Si tratta di un’esperienza davvero unica!”



18 settembre 2008 

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