Carrefour Assago: una prima risposta

carrefourMi è appena arrivata una mail dal Servizio Clienti del Gruppo Carrefour in risposta alla mia mail di protesta/indignazione per la vicenda assurda di Barbara e del suo figlioletto.

Sta arrivando un po’ a tutti quelli che hanno scritto.

Il testo della mail è indubbiamente da ufficio stampa, anche ben scritto, ma restano parole. Aspettiamo i fatti per giudicare.

Ve la posto integralmente:

“Buongiorno.

Il Gruppo Carrefour Italia è profondamente sorpreso e sinceramente dispiaciuto dell’accaduto riferito dalla Signora, fatto che non rientra assolutamente nelle nostre filosofie e nei comportamenti dei nostri collaboratori.

Non possiamo che confermare che il nostro costante impegno è rivolto alla soddisfazione dei nostri Clienti, al totale rispetto delle loro esigenze ed aspettative, dai più piccoli ai più grandi.
L’etica è alla base della nostra attività e condizione imprescindibile del comportamento dei nostri collaboratori.

Il tour Disney Cars, realizzato presso il Carrefour di Assago e programmato in altri ipermercati della nostra rete che ne fanno da cornice, rientra pienamente in questo nostro impegno: abbiamo voluto offrire ai bambini ed alle loro famiglie un momento di divertimento.

Affinché i piccoli frequentatori degli ipermercati potessero vivere per un attimo dentro la “favola”, l’organizzazione è stata curata nei minimi dettagli, anche attraverso l’ausilio di società esterne. Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari.

Abbiamo preso contatto con la Signora con la volontà di approfondire l’accaduto affinché ogni responsabilità accertata venga punita con il massimo rigore.

Ci auguriamo peraltro che un singolo sfortunato episodio non pregiudichi il rapporto di fiducia che siamo riusciti a costruire con le migliaia di Clienti che ogni giorno frequentano i nostri punti di vendita e che ci scelgono anche per i valori che contraddistinguono la nostra insegna.

Molti cordiali saluti

Gruppo Carrefour Italia”

Ad una iniziale oggettiva assunzione di colpe, fa seguito una sorta di “minimizzazione” dell’accaduto, che si può leggere tra le righe di quel “singolo sfortunato episodio”. Comunque un buon primo passo.

Resta da capire come mai sia potuto accadere un fatto del genere, se “Tutte le persone coinvolte sono state adeguatamente selezionate ed informate circa la filosofia aziendale ed i comportamenti necessari”.

Ma, ripeto, siamo alle parole… aspettiamo i fatti e, soprattutto, la risposta di Barbara (in fondo la questione riguarda lei e suo figlio).

Mi piace sottolineare comunque la incredibile reazione della blogosfera italiana (oltre 400 commenti al post originale, più di 150 citazioni in meno di 48 ore).

Potenza della rete e della conversazione nella stessa!

6 Risposte a “Carrefour Assago: una prima risposta”

  1. Beh, almeno una reazione c’è stata, meglio del silenzio di altre aziende, in riferimento a un caso ancora più drammatico di cui scrivevo proprio ieri.

  2. Sì Enrico, è proprio come dici: è già una buona cosa che abbiano risposto “ufficialmente” in tempi relativamente brevi… Se a queste parole facessero seguire anche interventi decisi e reali, sarebbe davvero un’ottima reazione e la voce della blogosfera potrebbe (dovrebbe) dargliene atto. Per la serie come trasformare una crisi in opportunità. Stiamo a vedere… ;-)

  3. beh, l’episodio puo’ capitare anceh in presenza di una selezione seria…
    diciamo che questo è il minimo che potevano fare, vediamo se hanno coraggio o no.

  4. Osservazione: forse sarebbe stato un filino più opportuno, prima di sparare il comunicato stampa in formato risposta automatica, che qualcuno di Carrefour commentasse in prima persona sul blog di Blackcat… troppo difficile ?

Trackback/Pingback

  1. Carrefour Assago: gli sviluppi | kawakumi.com - 18 settembre 2008

    [...] la mobilitazione della blogosfera, in seguito al post di Barbara, il successivo Googlebombing e la risposta ufficiale di Carrefour tramite un freddo comunicato stampa, è arrivata la telefonata tra Barbara e l’AD di [...]

Lascia un Commento

Additional comments powered by BackType