Carrefour: che tristezza!!!
Apprendo – con indignazione all’ennesima potenza – dal blog di Luca della incredibile situazione che Barbara e il suo piccolo figlio autistico hanno dovuto subire al Carrefour di Assago a causa di un paio di deficienti patentati che dovrebbero essere non solo licenziati dalla loro azienda, ma anche chiusi in una stanzetta senza finestre in un posto sperduto dell’ultima regione della terra!
Ho la fortuna di avere sei splendidi nipoti e so benissimo cosa può voler dire per uno di loro avere la fortuna di partecipare ad un evento con i personaggi di Cars… Fare una foto con il mitico Saetta Mc Queen!!! Wow!!!
Bene… era semplicemente questo che chiedeva il piccolo figlio di Barbara… una foto… niente di più… E invece ha dovuto subire insulti ed umiliazioni da un vecchio fotografo, da un giovane pivello stampa-fotografie, e da una tristissima pseudo-hostess che ha messo la classica ciliegina sulla torta uscendosene con la frase: “Ma se non è normale non lo deve portare in mezzo alla gente”.
DA DENUNCIA!!!
Tutta la mia solidarietà a Barbara e a suo figlio… So che serve a poco ma stamattina leggendo il suo post ho condiviso con lei un po’ di lacrime di tristezza per una situazione assurda…
Raccolgo l’invito di Pandemia a scrivere sul blog e ad inviare una mail a servizioclienti@carrefour.com e vi invito a fare lo stesso.
Spero che l’azienda prenda velocemente provvedimenti (forse quelli non erano tutti dipendenti, ma questo c’entra poco!) e li comunichi pubblicamente sotto forma di scuse ufficiali a Barbara e a suo figlio!


14 settembre 2008 
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