Nasce Codice Internet. E intanto le istituzioni attaccano…

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4 Risposte

  1. N3m0 ha detto:

    Sono molto preoccupato. Ho come il sospetto che in Italia si voglia tornare mooolto indietro, avendo letto stamane le parole del Garante… Rabbrividisco!!

  2. nightkeeper ha detto:

    non capisco se il tono sulle dichiarazioni del garante è ironico.

    per me il garante ha perfettamente ragione e non attacca “la rete” bensì attacca i ******** che in rete mettono tutto senza capire quello che cacchio fanno, tipo i teppisti che si filmano mentre fanno le loro ******* e si mettono su youtube e vengono beccati subito dopo.

    o come le ragazzette che si fanno riprendre nude dal fidanzato e poi succedono i casini.

    come loro ci sono milioni di ingenui che spargono i loro dati e la loro identità in rete senza rendersi conto di quello che fanno e delle conseguenze che potrebbero esserci.

    quindi meno vittimismo del *****, come se “la rete” avesse bisogno della vostra difesa d’ufficio.

    se proprio vogliamo fare dietrologia da quattro soldi sono i comportamenti incomsapevoli che convengono ai markettari. comportamenti di gente che clicca qua e là e prima si vedeva rifilati i dialer, poi le suonerie, e poi magari si vede profilata ai raggi x pure quando va al ***** senza rendersi conto di niente.

  3. Kawakumi ha detto:

    Caro nightkeeper,

    mi sono permesso di editare il tuo commento per cancellare le espressioni decisamente troppo colorite che avevi inserito (le ho sostituite con degli *).
    Questo blog (e il suo autore) è apertissimo al dialogo e alle idee diverse, ma non alle volgarità gratuite.

    Detto questo: io sono d’accordo che alcuni utilizzi del web siano errati (come i video dei bulli che citi), ma è la generalizzazione, il fare di internet il demonio che non accetto. La rete è ricca di opportunità per i giovani, al contrario di quanto affermato dal garante… io stesso ho ricevut l’offerta per l’attuale lavoro (ma anche alcune offerte precedenti) tramite un social network (LinkedIN). Se si continua ad additare la rete come giungla, come posto di perdizione e come luogo di insidie e pericoli, non si faranno mai emergere le potenzialità della rete stessa. Le insidie ci sono, è vero, ma al rete non è solo bullismo e donne nude!
    Per questo l’iniziativa “Codice internet” è da guardare con molta attenzione e speranza…

  4. Leo Aruta ha detto:

    Purtroppo su internet continuano a prevalere (in Italia) i pregiudizi!
    Sempre più spesso a parlare sono quelli che, pur ricoprendo importanti cariche istituzionali, hanno solo una vaga idea del fenomeno internet ed in particolare del web 2.0 cosiddetto. Ora non metto in dubbio ne in discussione le buone intenzioni del Garante della Privacy, che certamente si preoccupa delle possibili manipolazioni dei dati, ma sarebbe auspicabile una conoscenza diretta della Rete attuale, senza affidarsi ai sedicenti consulenti che, se poi vai a scavare, non hanno nemmeno un account su un social network!
    Leo Aruta

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