Gomorra e Scampia: verità e luoghi comuni.


Ieri sera sono andato a vedere Gomorra al cinema.

Gomorra

Tutti saprete che sono napoletano, forse non tutti saprete che sono nato e vissuto a Scampia, a due passi dalle famigerate vele nelle quali Garrone ha girato gran parte del suo film.

Che dire… Non avevo letto il libro di Saviano, ma non sono rimasto sorpreso nè scioccato da quanto il film descrive. Purtroppo in mezzo a certe cose ci sono nato e cresciuto e non sono di quei napoletani che fanno finta di vivere nel paese dei balocchi e di essere all’oscuro di tutto.

Tante, troppe volte sono tornato a casa la sera passando a due metri dal luogo di un delitto di camorra
Tante, troppe volte sono andato a fare la spesa in posti dove, oltre a frutta e verdura, si vendeva, alla luce del giorno, anche la droga

No, questo no, ero consapevole che non avrebbe potuto scioccarmi…

Mi hanno scioccato e sorpreso, invece due cose che erano “fuori” dal film.

Mi ha scioccato la leggerezza con cui le persone attorno a me guardavano il film. Le risate su alcune scene drammatiche. I commenti del tipo: “vabbuò è che nuvità è???”, “che esagerazione…” etc. Purtroppo bisogna constatare che il popolo napoletano è assuefatto a certe cose… Non si meraviglia più davanti a nulla… Non si sorprende… E questo è molto triste.

Mi ha scioccato, infine, una frase di commento di un “signore” all’uscita“Scampia, la raderei al suolo!”.

No! A questo proprio non ci stò!

Non sono certo di quelli che dicono di non sentirsi rappresentati dal film di Garrone. Scampia è (purtroppo) quella del film. Ma a Scampia ci sono anche tante persone che lottano ogni giorno per venire fuori dalla merda. Persone che si spaccano la schiena studiando o lavorando per emergere e vivere una vita migliore.

Fossero anche 10 su 1.000.000, caro “signore”, Scampia non andrebbe rasa al suolo!


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9 commenti

  • Valentina
    3 giugno 2008 alle 14:17

    Condivido in pieno!!!

  • Dr_Who
    3 giugno 2008 alle 22:48

    Bravo!

  • Annie - Rebis
    4 giugno 2008 alle 10:06

    non ho scritto un post, e mi trovo qui a scrivere un commento… è una cosa strana. comunque, vivo a milano, e scampia mi è sembrata lontana come l’africa di blood diamond, lontana e vera e dolorosa e senza speranza. non c’è un briciolo di speranza in quel film. nessuna possibilità di salvezza. quelle dieci persone che lottano lì non si vedono, neanche si intuiscono. bisogna cominciare a pensare a proposte concrete. perchè scampia è vicina. è di tutti, anche di quel signore che voleva raderla al suolo. e non si rende conto che buttar giù palazzi non cambia il “sistema”.
    grazie di avermici rifatto pensare.

    ciao

    Annie -Rebis

  • Kawakumi
    4 giugno 2008 alle 11:28

    Grazie a te Annie.

  • パオロ
    4 giugno 2008 alle 20:12

    Ciao mi piace molto il tuo blog…
    Ti va uno scambio di link?

  • schokka
    5 luglio 2008 alle 20:45

    scampia the paradise…..

  • marco
    12 luglio 2008 alle 11:42

    anch’io l’altro ieri sono andato a vedere Gomorra e sono uscito dal cinema profondamente sconvolto!ieri non ho pensato!mi son chiesto cosa cambia tra una favela e scampia a questo punto…certo in una favela magari non c’è l’acqua corrente l’elettricità non arriva….ma x tutto il resto scampia è una favela!Ciò mi ha scioccato profondamente non essendoci in Veneto, dove vivo, queste realtà…mi sono accorto che realmente esistono due realtà troppo diverse in Italia…………………………
    sicuramente radere al suolo scampia non risolverebbe il problema…a parer mio però non si può restare fermi davanti a tutto ciò….servono azioni forti da parte dello Stato…mi sto chiedendo se l’utilizzo dell’esercito in queste zone non sia una mossa corretta…non si può chiudere gli occhi davanti a questo rovina dell’Italia!La situazione è troppo complicata e non penso possa cambiare da dentro a scampia…anche se sono convito debba essere movimentata l’opinione pubblica soprattutto napoletana per far capire che un omicidio al giorno non è e non deve essere la normalità.
    Vorrei sapere cosa ne pensa uno che a scampia c’è nato!

  • Kawakumi
    12 luglio 2008 alle 16:55

    Ciao Marco,
    parto dalla fine… Fortunatamente “un omicidio al giorno” non è la normalità neanche a Scampia… Ma diciamo comunque che ci sono sicuramente più omicidi che in altre zone (come le tue ad esempio). Ma i problemi di Scampia vanno oltre gli omicidi… Scampia è il supermarket della droga… Vengono tossicodipendenti da tutta Napoli a comprarla qui, e poi, visto che si trovano, la consumano anche in zona… con tutte le conseguenze del caso…
    Come dici tu, la situazione è molto complicata… ma l’uso della forza non mi vede d’accordo… Secondo me l’unica cosa che potrebbe aiutare Scampia sarebbe un investimento in termini di vivibilità… mi spiego… Scampia è un quartiere/dormitorio, non c’è null’altro che case case e solo case… Niente negozi, niente centri di aggregazione… Si parlava di aprire una sede dell’Università qui… ecco… quella potrebbe essere una mossa giusta… ma chissà perchè, non se ne parla più… Ora si parla di metterci un termovalorizzatore… Quindi da quartiere/dormitorio si passerà a quartiere bruciatoio… Non mi pare un gran passo avanti, no? :-(

  • marco
    12 luglio 2008 alle 18:34

    sai cos’è, secondo me, il tuo rimedio è quello teoricamente migliore…purtroppo ciò che teoricamente è migliore non risulta essere sempre la manovra corretta!Erano mosse che andavano fatte all’inizio…ora la situazione mi sembra troppo grave la crimalità trappo radicata e organizzata…..
    Io purtroppo rimango del parere che aumentando la vivibilità, con il potere che oggi la camorra ha, aumenterebbero il numero di persone che vedono quello che già sanno per sentito dire ma che non parlano….o al massimo ciò farebbe spostare il centro operativo della camorra in qualche altro quartiere periferico…Inoltre per la costruzione di Università, di piazza della solidarietà (se mi ricordo bene) deve passare tutto per le mani dell’amministrazioni locali che mi sembra sia uno dei grossi problemi di napoli in quanto o è di un incompetenza paurosa o è anchessa in stretta vicinanza cn la camorra!
    l’utilizzo dell’esercito che è sotto il diretto controllo dello stato sarebbe un diretto attacco dello stato alla mafia in quella che ormai E’ una guerra civile tra l’illegalità(la camorra)e la legalità(lo Stato) (le parole che uso sono molto forti xo penso anche che si siano usati troppi giri di parole fin’ora)!
    solo eliminando il marciume che c’è a scampia (e non solo lì) si può risolvere il problema, che pian piano da scampia si muove in tutta italia se non oltre…costruendo in mezzo al marciume si rischia di far marcire anche il nuovo…eliminando il marcio e poi ricostruendo scampia (perchè scampia è da ricostruire) penso che si possa far di questo paese un bel pezzo di ITALIA!
    Immagino le parole che utilizzo siano molto forti e dolorose per te che qui ci sei nato e per questo ti chiedo scusa…purtroppo però è quello che mi esce dopo aver visto quel film che mi ha scosso profondamente….

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