SEO – Ok, il prezzo è giusto?

Mi riallaccio ad una provocazione lanciata da Mauro Lupi, moderatore della seconda tavola rotonda allo IAB Forum di Roma che ha fatto notare che il web non è più il luogo dei “pischelli informatici”, ma un canale dove professionisti della comunicazione stanno dimostrando il valore di certe azioni. E questo deve avere il suo giusto prezzo ed è necessaria la giusta valorizzazione di certe figure professionali.

Mauro sottolineava come in Italia ci siano i prezzi più bassi d’Europa per certi servizi…

Pochi giorni fa ho ricevuto una mail da un’azienda di hosting della quale non faccio il nome, che ha ben pensato di inventarsi agenzia di web marketing low cost:

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UPDATE 13/05 ore 20.49: mi scrive l’azienda di hosting (quella del primo quadrato nero) chiedendo di rettificare. L’azienda che offre il servizio in questione (quella del secondo quadrato nero) non appartiene a loro, bensì, è un’azienda con cui collaborano, che ha effettuato un’azione di SEO/SEM per conto loro, e alla quale, visti gli ottimi risultati ottenuti, hanno permesso di veicolare una DEM attraverso la loro mailing list.

Questo non cambia il senso del mio discorso. Il problema è il prezzo dell’offerta, non chi la presenta… Approfitto dell’update per riportare una massima che, a mio parere, è emblematica:

È importante non pagare troppo, ma peggio ancora è pagare troppo poco.
Quando paghi troppo, perdi un po’ di soldi, è vero, ma è tutto qui.
Quando invece paghi troppo poco, rischi di perdere tutto, perché ciò che hai comprato, non è in grado di fare il lavoro per cui lo avevi acquistato.
La legge comune degli affari, nega la possibilità di pagare poco e ottenere molto: ciò non può accadere.
Se tratti con l’offerente meno caro, è bene che tu provveda una certa riserva per coprirti il rischio che corri.
John Ruskin 1819-1900 (economista)

Fine dell’UPDATE.
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Offerta Hosting

Oltre al fatto che l’offerta comprende alcuni dei servizi più sconsigliati anche dall’ultimo dei SEO (segnalazione del sito ad una miriade di motori e directory, generazione automatica di metatag…), quello che mi spinge a riflettere e scrivere è il prezzo: 200€ anzichè 300!!!

Finchè ci sono in giro cose del genere, credo che difficilmente si riuscirà a vincere la giusta diffidenza delle aziende e, di conseguenza a farsi corrispondere prezzi più giusti.

Ah… dimenticavo… affrettatevi, l’offerta scade il 30 maggio 2008! ;-)

6 Risposte a “SEO – Ok, il prezzo è giusto?”

  1. Guarda un pò che si trova in giro….proprio in questi gg sto aspettando una risposta importante da un’azienda che mi ha chiesto un preventivo per una consulenza di web marketing di un anno. Certamente ci vogliono competente non indifferenti e queste si pagano…o no? Cmq x la cronaca mi piacerebbe fare un post dove magari tutti noi del CMN parliamo proprio della giusta “retribuzione” per una qualsiasi consulenza…

  2. Beh Pino… Fossi in te farei un preventivo di non più di 199€ altrimenti questi ti fregano il cliente! ;-)

    Scherzi a parte, è veramente assurdo… Certo, è vero che le grandi aziende sanno riconoscere la professionalità e distinguerla da offerte di basso profilo… Ma nel campo della comunicazione digitale, del web marketing, del search, c’è ancora molta poca conoscenza e tanta diffidenza, e soggetti come questi non aiutano certo a migliorare la situazione.

    Mi viene in mente la faccia del bambino diffidente con cui Marco Montemagno ha aperto il suo intervento allo IAB di Roma…

  3. ciao kawa ;)

    io 300 li chiedo solo per i report periodici e senza sconto :D

    rimango senza parole a vedere sta roba..

    complimenti per il blo.. ma non ne hai bisogno

    Baci!

  4. Beh Emanuele… mi fa piacere che anche un esperto…Seo come te la pensi come me… Scusa il gioco di parole… ;-)

  5. io sto iniziando l’attività di seo con qualche buon risultato ma anche con molta fatica e pochi soldi (relativamente al tempo impiegato).. lavoro specie con Hotel e sapete meglio di me che sul turismo il posizionamento è molto difficile. faccio fatica a chiedere +di 700 euro (una decina di parole chiave che devono comparire tra le prime 2 pagine di Google). E quello che mi si chiede è comparire in prima pagina su google. Purtroppo non ho un history tale per permettermi grossi compensi…Che dite dovrei comunque aumentare?

  6. @Matteo: io dico che come freelance che avvia un’attività senza alcuna reputazione pregressa può andar bene anche chiedere relativamente poco, perchè altrimenti chi te li darebbe? Ma già i 700 che chiedi tu (poi bisogna vedere per cosa, certo…) rispetto ai 200 di cui si parla nel post (chiesti da una struttura organizzata e non da un freelance…) sono un altro mondo… ;-)

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