Lo sapete, sono napoletano.
Lo sapete, ormai vivo da quasi 5 mesi a Roma dal lunedì al venerdì.
Lo sapete (o forse no) amo Napoli alla follia nonostante tutto.
Mi ritrovo oggi a commentare un’azione di guerrilla (non proprio marketing… più munnezza!) messa in atto da miei “compaesani” per protestare contro la situazione da tempo insostenibile dello smaltimento dei rifiuti a Napoli.
21 manichini impiccati agli alberi sono comparsi all’alba di venerdì in Corso Umberto a Napoli. Su alcuni di essi sono attaccati manifesti listati a lutto con scritte sull’emergenza rifiuti che ha sommerso di spazzatura Napoli e contro il presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino, e il sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino.

Più che manichini, si tratta di fantocci ottenuti imbottendo vestiti. Ognuno di essi reca un cartello diverso al collo; su uno di questi c’è l’esplicito richiamo al problema rifiuti, “Addio a ’stu munno ‘e munnezza!”, altri gettano la colpa su “Rosa Russo Bassolino” (un “mix” dei due amministratori) per problemi che vanno dalla disoccupazione alla crisi dei mutui.
La situazione a Napoli è ormai al limite della follia e non esprimo la mia opinione perchè credo non ce ne sia bisogno… Ho scritto questo post invece per sottolineare la fantasia del popolo napoletano… Un popolo tartassato e bistrattato che anche nelle situazioni più drammatiche riesce a sorridere e guardare le cose dal lato più ironico…
Live on the neapolitan side of life!
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Tags: Ambient Marketing, Guerrilla Marketing, Marketing Non Convenzionale, Riflessioni
3 commenti
Hi
6 Gennaio 2008 alle 19:05
Altro che sorridere, penso che il popolo napolitano debba imparare a fare miracoli come san gennaro
creativodimerda
8 Gennaio 2008 alle 16:36
anch’io ci ho fatto un post…
http://creativodimerda.splinder.com/post/15375527/
viva napoli
Napoli: un’azione di Guerrilla anti-rifiuti fatta con fantocci
25 Gennaio 2008 alle 12:54
[...] [via Kawakumi] [...]
Fammi sapere che ne pensi