Sarà perchè sono fresco di laurea e quindi alla ricerca di opportunità di lavoro, ma questa campagna di Monster.com mi è piaciuta abbastanza…
In pratica una serie di installazioni di ambient marketing in cui vari personaggi svolgono attività lavorative “sbagliate”. Pompieri che lavano vetri di bus, arbitri che ammoniscono passanti, piloti di F1 che portano carrozze…




La campagna è stata ideata e realizzata dall’agenzia JWT, Hong Kong.
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Tags: Ambient Marketing, Marketing Non Convenzionale
2 commenti
Giulia
25 Luglio 2007 alle 16:59
Salve neo dottore
vorrei chiederti la definizione di ambient marketing, cosa si intende, perchè non riesco a distinguerlo bene dal guerrilla marketing.
grazie
Kawakumi
25 Luglio 2007 alle 19:52
Ciao Giulia.
La differenza c’è… e non è neanche tanto sottile…
In primo luogo, a mio parere, bisogna tenere presente che nel caso di ambient marketing si parla di “installazione” e nel caso di guerrilla marketing si parla di “azione”, il che presuppone una staticità nel primo caso ed una dinamicità nel secondo.
Per essere più chiari: un cubo di ghiaccio nel centro di milano che pubblicizza un evento serale è ambient marketing… Una carovana di macchine semidistrutte e fumanti che attraversano il centro di una grande città per pubblicizzare un videogioco di scontri automobilistici è guerrilla.
Per le definizioni precise ti rimando al sito degli amici di NinjaMarketing.it alla sezione Tecniche Ninja.
In particolare ecco i link alla definizione di ambient marketing e alla definizione di guerrilla marketing.
Spero di esserti stato d’aiuto.
Fammi sapere che ne pensi