Il WWF sbarca su Faketown


Mentre Second Life spopola su tutti i giornali, si moltiplicano in rete i “mondi virtuali” che attraggono sempre più investitori e brand.
L’ultimo a seguire questa tendenza è stato il WWF della Nuova Zelanda che ha scelto di entrare nel mondo di Faketown.

Faketown è un mondo fatto di pixel, stile Mario Bros, popolato da 75000 utenti tra i 16 ed i 24 anni in fuga dall’ormai commercializzato mondo di Second Life.

Saatchi&Saatchi Auckland ha creato e cura il profilo del WWF su Faketown dove è possibile, tra le altre cose, acquistare un albero virtuale, fare donazioni, informarsi sulle attività del WWF etc.

WWF Faketown

Tim Howman, il creativo che ha curato la campagna, ha spiegato che il WWF intende usare il mondo virtuale per creare awareness e fondi da utilizzare nel mondo reale, e che la scelta di Faketown è dettata dal fatto che questa piattaforma, a differenza di Second Life, è relativamente “immune” alla commercializzazione e quindi si presenta come piazza ideale dove presentare le attività del WWF.

Via

P.S.: Avrete notato che l’attività del blog è estremamente rallentata ultimamente. Questo è dovuto sia ai miei pressanti impegni con la tesi ed il lavoro, sia alla migrazione a Wordpress che sto effettuando.

;-)


Post letto 398 volte
ScarsoNoiosoSufficienteBuonoOttimo (Vota per primo!)

Serendipity Post:


Se ti piace questo blog prenditi un secondo e iscriviti al mio feed RSS

Tags: ,

Ancora nessun commento, avvia tu la conversazione

Fammi sapere che ne pensi

Nome (richiesto)

E-mail (richiesta)

URL

Messaggio