Circa 4000 persone in Italia hanno ricevuto in queste ore una raccomandata dallo Studio legale Mahlknecht & Rottensteiner di Bolzano. Tale studio, in rappresentanza della casa discografica tedesca Peppermint, comunica che l’indirizzo IP di collegamento ad internet di questi utenti, in una certa data, è stato individuato a condividere un file musicale mp3 di una artista della Peppermint.
Poiché in base alla legge sul diritto d’autore, così come modificata dal Dl Urbani, è vietata la condivisione in rete di file e parti di essi, se coperti da copyright, hanno trovato questi utenti in violazione della legge configurandosi così reato civile e forse penale.
L’individuazione è stata effettuata tramite un software sviluppato dalla società svizzera Logistep, sulla base del quale lo studio ha richiesto alle compagnie telefoniche i dati relativi agli l’IP dei circa 4000 utenti trovati in violazione della legge per i seguenti artisti della Peppermint: Mousse T, Warren G., Carl Keaton Jr., Colin Rich, Emma Lanford, James Kakande, Roachford e So Phat, dati che sono stati consegnati, nonostante la legge sulla privacy, in seguito ad una ordinanza del tribunale di Roma, che reputa tale software della Logistep legittimo rispetto alla sua funzione.
Onde evitare la denuncia e la relativa azione civile/penale lo studio propone la risoluzione bonaria della faccenda chiedendo ai 4000 utenti la dichiarazione di aver effettuato cancellazione dell’mp3 incriminato dalla cartella della condivisione in rete dei file ed il pagamento di un risarcimento di euro 330.
Per info consultate questo articolo di PI oppure la sezione dedicata all’argomento sul forum di P2P Italia.
Questa storia creerà un precedente importante.
E’ chiaro che se la Peppermint raggiunge il suo scopo, le case discografiche si scateneranno perché avranno trovato il modo di aggirare le procedure di legge per poter colpire senza alcuna differenziazione chi scarica mp3, proponendo migliaia di risoluzioni bonarie, con arricchimento dello studio legale in questione e della Logistep, proprio adesso che è in discussione al Parlamento Europeo una legge per consentire la condivisione di file coperti da copyright purché non utilizzati per fini di lucro!
Al di là di tutte le considerazioni personali, è importante ricordare che per la legge italiana scaricare e condividere mp3 coperti da copyright è illegale!
Ma questa azione non mi sembra poi così legale… oppure mi sbaglio?
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Tags: P2P, Riflessioni
1 commento
Anonimo
14 Dicembre 2007 alle 10:06
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Fammi sapere che ne pensi