Per l’ennesima volta qualche sito malevolo vi ha fatto impazzire Internet Explorer e ad ogni apertura del browser vi ritrovate 3 o 4 finestre di popup? La navigazione è lentissima? Explorer vi si blocca almeno una volta al giorno sul più bello e vi esce quella cacchio di finestrella che vi chiede di inviare la segnalazione dell’errore a Microsoft?
Che fare? Provate Mozilla Firefox… Chi prova Firefox, difficilmente torna indietro. Io l’ho installato e i problemi si sono dimezzati.
I suoi numeri parlano chiaro: oltre 60 milioni di persone nel mondo hanno scelto Mozilla Firefox per navigare in rete, e questo numero aumenta ogni giorno.
Inspiegabilmente dopo aver ottenuto il monopolio dei programmi per la navigazione su internet con un prodotto, per i tempi, ottimo (IE 4.0) Microsoft ha smesso di aggiornare in maniera significativa il suo browser facendo si che molte alternative si affacciassero sul mercato: Mozilla con la sua suite e con Firefox, Opera e molti derivati da Gecko (il motore di mozilla) e Internet Explorer (il nuovo Netscape 8 li incorpora entrambi).
Si dice spesso che Mozilla Firefox sia pratico, con la sua navigazione a schede, e veloce (sia con l’ADSL che con la tradizionale linea 56k) e questo lo potete giudicare anche voi scaricandolo.
Ma è importante capire perchè è diffusa la credenza che Firefox sia anche mediamente più sicuro di tutti gli altri browser.
Questa sicurezza è intrinseca nel modello OPEN SOURCE sul quale Firefox si basa. Open Source vuol dire che il codice sorgente del software è liberamente disponibile e scaricabile per consultazione o modifiche. Al contrario il codice sorgente dei browser commerciali come Internet Explorer e Opera è gelosamente custodito, e nessuno può dargli una sbirciatina, neppure per sopperire ad un difetto.
Quando uno sviluppatore o un utente avanzato trova una vulnerabilità in un programma commerciale (come il poter modificare la pagina iniziale senza che l’utente se ne accorga come è successo al mio amico) l’unica arma che ha a disposizione è segnalare il problema al produttore che si farà carico di correggere il codice e distribuire patch e aggiornamenti. Purtroppo questo, almeno nel caso Microsoft avviene con lentezza spesso esasperante, anche a fronte di problemi piuttosto seri.
Se invece si riesce a scovare un baco in un software open source e se ne ha la capacità, si può scaricare il codice e trovare da soli la porzione errata, correggerla e in pieno spirito della comunità del software libero, condividere il risultato con tutti gli altri utenti del programma.
Anche se non si conosce la programmazione è comunque molto facile trovare qualcuno che sia disposto ad ascoltare il problema e a dare una mano con la soluzione.
Per l’utente normale questo significa che Firefox è aggiornato molto spesso diventando sempre più sicuro e veloce.
Inoltre Mozilla Firefox è un programmino di circa 5 megabyte, si scarica in poco tempo, non fa pasticci con il sistema operativo, non disturba assolutamente Internet Explorer, ed è facile da configurare. Se decidete che proprio non fa per voi (permettetemi un sorrisetto dubbioso) potrete rimuoverlo con pochi click dal pannello di controllo e tutto torna come prima, senza lasciare traccia.
Date un’opportunità all’ Open Source. Provate lo stato dell’arte nel software di navigazione. Gratis. Libero. Cliccate il bottone qui sotto per scaricarlo in italiano dal sito ufficiale. Non ve ne pentirete.
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Tags: Firefox, Marketing Digitale
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