Un paio di settimane fa ho avuto la soddisfazione di tornare da “relatore” nell’università in cui mi sono laureato.
Il Prof. Luigi Cantone (Ordinario di Marketing alla Federico II di Napoli) mi ha dato infatti la possibilità di tenere una lezione al suo Master in Marketing & Service Management.
Tema dell’intervento i nuovi approcci di marketing successivi alla “midlife crisis of marketing”.
Come titolo ho scelto “Sintonizzarsi con il nuovo marketing” per richiamare l’affermazione di Seth Godin: “Non chiedetevi cosa può fare per voi il nuovo marketing. Chiedetevi che cosa potete fare voi per prosperare grazie al nuovo marketing.”
FIAT non è certo nuova alla comunicazione digitale.
Ha fatto storia con il citatissimo (in tesi, convegni, post, etc) lancio della Nuova 500.
Ha proseguito con i blog dedicati alla Bravo e alla Punto.
Da qualche tempo ha attivato la conversazione sui social media (anche grazie al supporto di Hagakure), ed ha lanciato la propria piattaforma di comunicazione interattiva sui social media, Fiat On The Web.
Mentre fioccano i MomCamp, e sempre di più la blogosfera si riempie di neomamme geek, c’è chi ha pensato a come intrattenerle “educandole”…
La mia mitica amica ed ex-collega Ninja Giò KK Montera (tra l’altro neomamma del piccolo “Ninetto”), mi segnala una nuova iniziativa del Ninja Lab dedicata proprio al mondo delle neomamme.
Bacardi Mojito Night è un evento che si è svolto ieri in contemporanea in 4 discoteche differenti – il Seven Apple di Marina di Pietrasanta in Versilia, la Villa delle Rose nella Riviera Romagnola, il Babaloo nella costa marchigiana e l’Arenile di Napoli – e che è nato con l’obiettivo di festeggiare l’arrivo dell’estate, come al 31 dicembre si festeggia l’arrivo dell’anno nuovo.
La concomitanza con il lancio del canale twitter di ufficiale di Bacardi (@Bacardi_tweets) ha spinto l’azienda a selezionare dei twitteristi ufficiali da invitare alla serata per fargliela raccontare live.
All’Arenile di Napoli, insieme a kiro di melamorsicata.it, sono stato invitato io (e di questo ringrazio, naturalmente, Bacardi).
Dopo il boom di Facebook, in Italia, sembra essere il momento di Twitter…
Un rapporto di Nielsen evidenzia l’improvvisa crescita del servizio di microblogging: sette milioni di utenti unici al mese e +1382% rispetto allo scorso anno.
Naturalmente le aziende non si faranno scappare l’occasione di “farsi trovare su Twitter”. Alcune hanno già attivato i propri account e iniziato a “twittare”.
A mio parere, però, c’è una netta differenza tra gestire un account personale e gestirne uno aziendale.
Credo che una volta all’interno della non-convenzionalità non ne esci più. Diventa una patologia.
Forse un giorno ne parleranno come di una sindrome, o di un disturbo. C’è quello bipolare, dell’attenzione, ci sarà il disturbo virale.
Non sarà fastidioso, né particolarmente nocivo. Ma non ti permetterà di leggere un articolo, qualsiasi articolo di giornale, senza intravederci una chissà qualche subdola strategia di marketing virale.